Caro Comune, incompatibili sì ma con le vostre contraddizioni !

Comunicato della Scuola di Italiano CON Migranti di XM24

Con una lettera del 25 gennaio, il Comune di Bologna ci ha comunicato di avere altri progetti  riguardo allo spazio dove da 15 anni ha sede XM24 e la Scuola di Italiano CON Migranti. Ci chiede quindi di rendere quello spazio “libero da persone e cose” entro il 30 giugno, forse per sostituirlo, come afferma il sindaco, con una caserma.

Il Comune oggi vuole mandarci via dalle nostre aule, ma da diversi anni ci inserisce nelle sue banche dati di corsi di italiano per stranieri attivi a Bologna – riconoscimento, questo, che non abbiamo mai chiesto. Chiunque potrà verificare, cliccando i link che riportiamo qui sotto, che siamo ancora presenti nelle liste non solo del Comune e del Quartiere Navile, ma anche della Città Metropolitana. 

Evidentemente, facciamo parte dei progetti dell’Amministrazione solo quando quest’ultima vuole dimostrare di avere a cuore i migranti e di offrire loro opportunità di “integrazione”, ma non quando si tratta di riconoscere spazi e autonomia alle esperienze autogestite. 

Qualche tempo fa, il capogruppo del partito democratico Mazzanti ha dichiarato che, certo, i nostri corsi di italiano non rappresentano un problema: il problema, invece, sarebbe XM24

Ma se XM24 è un problema, allora noi siamo parte integrante di questo problema. La Scuola di Italiano CON Migranti non esiste e non potrebbe esistere al di fuori di XM24.

XM24 è il nostro spazio non solo fisico, ma anche politico, e per diverse ragioni:

Perché XM24 è uno spazio antirazzista; è contro le frontiere, lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici migranti, la violenza repressiva contro i migranti.

Perché XM24 è uno spazio autogestito. Praticare, come scuola, l’autogestione, significa per noi ribaltare la logica del migrante come soggetto passivo e debole, che può solo usufruire di un servizio e ricevere assistenza. Al contrario, i migranti e le migranti, all’interno della scuola e di XM, diventano non solo parte attiva del proprio processo di apprendimento dell’italiano, ma anche delle attività e della gestione dello spazio dove imparano. Per questo ci chiamiamo Scuola CON Migranti, e non PER migranti. 

Perché XM è uno spazio di socialità libera e non commerciale, uno dei pochi della città dove “nativi” e migranti si incontrano, dove è possibile una socialità “meticcia”. XM24 è il primo spazio dove chi sta apprendendo l’italiano alla SIM può usarlo effettivamente per comunicare e per socializzare. 

Perché uno spazio come XM24 ci permette di “fare scuola” in molte maniere, diverse dall’insegnamento frontale  e  unidirezionale. In questi anni, abbiamo fatto scuola di italiano cucinando per le cene di autofinanziamento, riparando la bici in ciclofficina, scrivendo gli striscioni per le giornate di sciopero migrante, lavorando agli orti, ascoltando un concerto assieme, parlando con i contadini e le contadine di campi aperti, facendo sport nei tornei antirazzisti. 

A chi dice che XM24 non è compatibile con il quartiere, rispondiamo che alla Bolognina c’è invece un grande bisogno di spazi autogestiti e antirazzisti. Questo non perché i migranti devono “integrarsi con gli italiani”, ma perché tutte e tutti – bolognesi per nascita o per adozione – abbiamo un forte bisogno di incontrarci, conoscerci, contaminarci, costruire progetti insieme. 

Come è scritto sui muri della nostra scuola: “Nessuno educa nessuno, nessuno educa se stesso, gli uomini si educano tra loro con la mediazione del mondo”.

Per questo difendiamo e difenderemo il nostro spazio autogestito

L’8 febbraio ci siamo riunit* in assemblea, assieme ad altre mille persone, per costruire un percorso di difesa dell’autogestione. Domenica 19 febbraio festeggeremo il quindicesimo compleanno dello spazio, mentre il 4 marzo promuoveremo la giornata dell’autogestione in tutta la città.

Invitiamo tutte e tutti gli abitanti della Bolognina e di Bologna a venire a trovarci a XM24 per conoscere lo spazio e partecipare all’autogestione. 

NOI DA QUI NON CE NE ANDIAMO!
LUNGA VITA A XM E ALLE AUTOGESTIONI IN CITTA!

La SIMXM24 – Scuola di Italiano CON Migranti
Per info: simxm24@gmail.com

348 919 6123
FB: Scuola MigrantiXm

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Voci dal quartiere Bolognina: Quando la SIM indaga per XM24 !

XM24, il centro sociale in cui si svolgono le attività della SIM, ha visto scadere la sua convenzione col comune il 31/12/2016. La SIM, che è nata all’interno di XM24 e della Bolognina nel 2002, vuole restarci insieme a tutti i collettivi che lì svolgono le loro attività.

Prima della scadenza della convenzione, si è deciso come scuola condivisa e partecipata di fare un lavoro insieme alle persone che la frequentano per capire se XM24 è veramente un problema per il quartiere, come lo dice parte della stampa o del mondo politico, o se può ancora rimanere dove si trova. Il lavoro consiste nell’incontro diretto con gli abitanti. La SIM rappresenta una realtà del quartiere e vuole mantenere il contatto, parlare con chi ci vive. Questo video ne è il risultato.  

A breve sarà pubblicata la versione completa del video. 

 

 

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Riapertura Scuola !

La SIM riapre Lunedì 16 Gennaio, sempre a XM24 in Bolognina, alle 19:00

Vi aspettiamo numerosi ! 

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Incontro sull’educazione libertaria e popolare con Romualdo Dias

romualdo

La Sim, scuola di italiano con migranti di Xm 24 è lieta di invitare tutte e tutti ad un incontro sull’educazione libertaria e popolare presso i locali di Xm 24.

Sarà presente Romualdo Dias, docente presso l’Universidade Estadual Paulista di San Paulo in Brasile; Romualdo si occupa da tempo di educazione popolare ed ha collaborato per anni con Paulo Freire.

La SIM è una scuola di italiano autogestita che nasce e cresce da ormai quindici anni all’interno di Xm 24, nel quartiere Bolognina. L’impostazione della scuola è racchiusa nel “CON” che ne caratterizza il nome. Affinchè l’acquisizione della lingua da parte dei migranti possa essere realmente uno strumento di emancipazione e di autodefinizione, riteniamo che il suo apprendimento debba avvenire tramite la condivisione di pratiche orizzontali e libertarie. Per questo la scuola è impegnata in un’autoformazione permanente, improntata alla ricerca e sperimentazione di pratiche didattiche alternative che decostruiscano e sovvertano le dinamiche di potere spesso implicitamente veicolate nei processi educativi.

L’evento si svolgerà Mercoledì 14 dicembre 2016 alle 19:00 a XM24, Via Fioravanti 24 a Bologna.

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La SIM riparte il martedì !

Ciao,

Da Martedì 15 novembre in poi, la Scuola di Italiano con Migranti si svolgerà anche il martedì. Come gli altri anni, le lezioni saranno di nuovo per 3 giorni della settimana. Vi aspettiamo !

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Torneo Dimondi 2016/2017 ! Prima Giornata il Sabato 22 ottobre !

Sabato 22 ottobre,

 

La SIM XM24 partecipa alla prima giornata del torneo Dimondi ! Questo evento si svolge ogni anno a Bologna tra le varie squadre del mondo dello sport popolare bolognese.

Ci vediamo alle 13 al XM o direttamente alle 14 al Giardino Parker Lennon, quartiere San Donato. La prima giornata è organizzata dal Grinta e il terzo tempo sarà al Circolo Guernelli, Via Antonio Gandusio 6.

Ci vediamo Sabato 22 ottobre !

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Assemblea aperta

La Scuola di Italiano con Migranti riparte!

Lunedì 26 settembre alle 19:30 a XM24 assemblea aperta a tutti e tutte coloro che sono interessat*  e hanno voglia di partecipare al progetto. Dal 3 ottobre riprendono le lezioni, ogni lunedì e mercoledì alle 19.


CHI SIAMO

La Scuola di Italiano con Migranti è un collettivo parte dello spazio sociale XM24 che unisce al percorso linguistico – didattico un percorso politico di ispirazione antirazzista, antifascista e antisessista che vede la lingua come strumento di emancipazione, auto-definizione e socializzazione. Un progetto di mutualismo dal basso che vuole essere il più orizzontale possibile in tutte le sue pratiche.

 

COSA NON SIAMO
Non siamo un posto dove fare il tirocinio per ottenere il ditals. Non siamo un luogo dove fare volontariato, perché rifiutiamo la logica assistenzialista che vede i migranti come utenti passivi di un servizio

 

Sim XM24, Settembre 2016

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La SIM riparte !

Ciao,

 

La Scuola Italiano con Migranti riapre il lunedì 3 ottobre alle 19:oo !

Si trova sempre all’XM24, via fioravanti alla Bolognina, Bologna

Vi aspettiamo !

 

SIM XM24

 

Hello,

 

The Italian school with migrants reopens on Monday, october 3rd at 7pm

The lessons are still held at XM24, via fioravanti 24 in the Bolognina neighborhood in Bologna

Looking forward to see you !

SIM XM24

 

Salut à tous/toutes

L’école d’Italien avec migrants réouvre ses portes le lundi 3 octobre à 19:00

Comme les autres années les cours ont toujours lieu à l’XM24, Via fioravanti 24, à la Bolognina, Bologna !

A bientôt

SIM XM24

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Checkpoint Europe !

CHECKPOINT EUROPE
DUE GIORNI DI PROIEZIONI, DIBATTITI E CONCERTI
CONTRO TUTTE LE FRONTIERE

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SABATO 25 GIUGNO

19.00
INAUGURAZIONE DEL FREESPOT DI BOLOGNA A XM24 E AGGIORNAMENTI SULLE DEPORTAZIONI A VENTIMIGLIA E SULLA SITUAZIONE BOLOGNESE
Il Freespot di Bologna nasce come spazio di organizzazione e informazione sia per chi è in viaggio, sia per chi a partire da qui rifiuta le frontiere. Sarà l’occasione per scambiarci aggiornamenti sulla situazione ai confini esterni, per ragionare sull’estendersi delle frontiere sul territorio e per condividere il progetto di supporto al transito.

A SEGUIRE APERICENA CON CIBO GENUINO E CLANDESTINO

20.00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO ” L’EUROPA DEPORTA” E DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA INSIEME AGLI AUTORI MATTEO SPERTINI, PAOLO GRASSI E CHRISTIAN PAROLARI
“Un’esperienza di ricerca sociale partecipativa e, allo stesso
tempo, un esperimento di fotografia documentarista.
L’Europa deporta” nasce dall’esigenza di un gruppo di
rifugiati politici ospitati presso una struttura della provincia
di Varese di informare circa la legislazione europea
in materia di asilo politico. Per far sapere che un assurdo
regolamento comunitario obbliga i richiedenti asilo a
tornare nel primo paese europeo in cui hanno fatto ingresso
– in sostanza deportandoli – aspettando che i
lenti tempi burocratici facciano il proprio corso.
Il libro riporta la storia del viaggio di cinque ragazzi e vi
associa un lavoro fotografico.
La parte visuale del testo rifugge però il sensazionalismo,
sostituendovi consapevolmente il distacco della tecnica
dello still life: oggetti simbolo scelti da alcuni richiedenti
asilo per rappresentare il proprio bagaglio lungo il cammino”

DALLE 22.30 CONCERTI E DJ SET

Los Pollos Hermanos (cumbia peruviana)
Dj set
Qulet Sunday (techno Indusrial)

DOMENICA 26 GIUGNO

19.00
PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO ” MANANA INSHALLAH”
“Melilla, cittá europea sul continente africano.
Notte e giorno Ilies guida attraverso la cittá. Tassista irregolare marocchino, Ilies vive fin dalla nascita sul territorio spagnolo, senza poter ottenere i documenti necessari per regolarizzare la sua attività e condurre una vita tranquilla.
Aomar e Mohammed insieme a decine di giovani ragazzi marocchini, vivono nascosti tra gli scogli nelle vicinanze del porto, nella speranza di riuscire un giorno a salire clandestinamente sulle navi mercantili dirette verso il continente europeo.
Climako, giovane camerunense da 5 anni intrappolato a Melilla, è stato espulso dal centro di accoglienza per migranti, e da 7 mesi è costretto a vivere in un accampamento di fortuna in prossimità del centro stesso. Prigioniero di una torbida burocrazia vive una condizione di costante incertezza riguardo al suo futuro.
Seguendo queste tre storie gli autori di “Mañana Inshallah” cercano di illustrare la situazione migratoria a Melilla, luogo simbolo della cosiddetta “accoglienza” europea.”

21.00
CENA GENUINA CLANDESTINA MAROCCHINA

Bologna No Borders
Sim – Scuola d’italiano con migranti

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Primo Marzo: Sciopero dei migranti !

primomarzoseidici
Come Scuola di Italiano con Migranti di XM24 partecipiamo allo sciopero dei/delle migranti del 1 Marzo a partire dalle nostre pratiche politiche quotidiane.
Le esperienze degli ultimi anni, da Ventimiglia alla lotta NoBorders a Bologna, fino alle relazioni strette attraverso le lezioni di italiano, restituiscono la complessità di un sistema di frontiere molteplici, non solo nazionali, salariali o legate al welfare.

La mobilità “clandestinizzata” attraverso i confini è rimasta spesso oggetto di una solidarietà individuale e informale, rimanendo intrappolata in un’invisibilità che condanna al silenzio ed impedisce una presa di parola politica. L’attraversamento dei confini ha invece ridisegnato la costituzione materiale europea, acquisendo le sembianze di un “noi” laddove non poteva essere governata: Ventimiglia, Calais, Idomeni.

Per tanti e tante solidali, “scioperare le frontiere” e rivendicare il diritto alla mobilità, non ha significato “organizzare” in un soggetto collettivo dei destini individuali, ma negoziare ogni differenza, linguistica e sociale, per farne emergere una voce meticcia.

Di fronte a un sistema di accoglienza che lega lo sfruttamento economico non al lavoro, bensì alla passiva “tutela” dei bisogni primari, dobbiamo ripensare le forme dello sciopero a partire da un percorso di incontro quotidiano. In questo senso, l’autorganizzazione del viaggio migrante (dall’apprendimento della lingua fino all’accesso alle informazioni) ha dichiarato “politico” ciò che, per essere governato, doveva restare semplicemente “umanitario”. A partire da qui, incrociamo le braccia.

“Dalla parte di chi viaggia”,
Scuola di Italiano con Migranti XM24

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